Ciao bambini, le vostre maestre stanno studiando un sacco di modi per farvi allenare e farvi imparare cose nuove usando strumenti diversi. Ora vi chiediamo di fare una prova.
Compilate le due schede qui sotto come vi viene chiesto
Quando avrete completato la scheda troverete in basso il tasto su cui cliccare
Allenati da solo o con chi vuoi! Tieni vicino a te un foglio con le tabelline, e guardalo solo se pensi di non sapere un risultato o non ti senti tanto sicuro, Più ti allenerai e più il foglio non ti servirà!
Questi sarebbero stati mesi di concerti, prove, chilometri, sorrisi, musica e abbracci. Questo brano è dedicato a tutti i coristi che sono stati sul palco con noi, a quelli che avrebbero dovuto esserci in questi mesi e al pubblico che ci aspettava. Torneremo a cantare insieme, è una promessa!!!
CIAO BAMBINI, VI RIMETTO QUESTO GIOCO PERCHE' HO VISTO CHE ALCUNI DI VOI HANNO COLPITO POCHE TALPE GIUSTE 😀😀 NON VI PREOCCUPATE PER LE TALPE, HANNO LA TESTA DURA!! RIFATE IL GIOCO FINCHE' NON OTTERRETE UN BEL PUNTEGGIO. ALLENATEVI SEMPRE CON LE TABELLINE!!!
A causa dell'impossibilità di vedere i loro spettacoli dal vivo, hanno deciso di pubblicare i video nei quali si può assistere ad alcune delle loro incredibili acrobazie, con le quali deliziano milioni di spettatori in tutto il mondo.
Ciao bambini, ecco alcuni esercizi, mettete il vostro nome e svolgeteli. Buon divertimento! Se avete difficoltà scrivetemi via mail e vedremo insieme di risolverle. Per questo primo gioco ricordate: le unità hanno come simbolo u, le decine da, le centinaia h, le migliaia k
Per questo secondo gioco potete rinfrescarvi la memoria guardando qui, e magari rifarvi un po' di pezzettini per allenarvi a casa a comporre i numeri (se ancora non vi sentite sicuri). Provate a chiedere di dettarvi dei numeri (con le centinaia e con le migliaia), se ne sbagliate tanti i pezzettini possono aiutarvi!
Qui dovete colpire le povere talpe! Sugli amici del 10 nessun dubbio, su quelli del 100 avevamo lavorato pochino...Non vi preoccupate se fate all'inizio tanti errori, potete giocarci tante volte per diventare sempre più bravi, e io riuscirò a vedere i vostri risultati che migliorano! Vi metto prima questo video di ripasso, poi nel gioco troverete anche coppie di amici diverse, buttatevi con coraggio!
Carissime Famiglie, non potendo fisicamente incontrarci domenica prossima per partecipare alla “GRUGLIASCHIAMO”, ossia alla nostra consueta festa primaverile, vi proponiamo una “staffetta virtuale”. In particolare, chiediamo ai vostri bambini, ai nostri supereroi, di elaborare un disegno che ricordi l’ultima partecipazione alla Grugliaschiamo. I disegni che verranno inviati entro venerdì sera verranno assemblati a mò di staffetta in un unico video che verrà poi pubblicato domenica sulla nostra pagina Facebook. Vi chiediamo la gentilezza di far vedere questo video ai vostri figliuoli, è il nostro regalo. E chiedete, per favore, ai nostri supereroi di inviarci il loro regalo a grugliaschiamo@gmail.com A presto Associazione GRUgliaschiAMO
Carissimi bambini e carissimi genitori, è stato bellissimo e emozionante vederci e ascoltarci tutti insieme! Siamo una grande famiglia, ora separata ma che non vede l'ora di ritrovarsi!
Vi regaliamo questo bellissimo coro di bambini. Settecento bambini hanno dato vita al più grande coro virtuale al mondo per donare un messaggio di speranza e solidarietà durante la pandemia da coronavirus. L’iniziativa lanciata da Europa InCanto invitava i bambini d’Italia e d’Europa a cantare la famosa aria dell’opera "Turandot" di Giacomo Puccini, "Nessun dorma": sono arrivati settecento video di bambini che da tutto il mondo hanno cantato, guidati da un simpatico e originale karaoke dell’opera disponibile sull'app Scuola InCanto.
Cari bambini e cari genitori, nella settimana di Pasqua non daremo alcun compito, quindi questi sono gli ultimi. Ma ogni tanto venite a buttare un occhio, se troviamo qualcosa di bello da farvi vedere lo mettiamo!💓💓💓💓💓💓
In occasione di tale evento indetto dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2007 vi proponiamo la visione di due storie per i più piccoli
Cari bambini, questa settimana vi invito a fare problemi...Alla radio! Iniziate ad ascoltare il primo. Potete riascoltarlo fin quando tutto non via sarò chiaro. Ricordate quando in classe giocavamo a chiudere gli occhi per immaginare di essere al cinema ed i vedere il problema come un film sullo schermo? Ecco, dovete fare quel gioco, e poi disegnare e "scrivere in matematichese" (con una operazione) la vostra soluzione. Sul quaderno basterà scrivere il titolo, fare il disegno (con i simboli se volete), l'operazione e la risposta. Un problema vi sembra troppo difficile? Fate prima gli altri!
Ora ce ne sono pochi ma tanti insegnanti stanno lavorando per arricchire l'elenco. Voi fatene uno ogni tanto, quando potete.
Questo libricino è stato suggerito dalla mamma di Marta. Può essere uno spunto per tenere un piccolo diario di questi giorni a casa. Non c'è alcun obbligo, come per tutte le cose che vi suggeriamo anche questa idea può essere valida per scrivere e disegnare e poi raccontare quando torneremo a scuola. Perchè stiamo tutti vivendo un periodo che si studierà sui libri di scuola nei prossimi anni. La Storia siamo e la facciamo tutti noi.
Cliccando sulla copertina potrete scaricare questo libro. La maestra Marina ogni settimana vi suggerirà qualche pagina da leggere e qualche esercizio da riportare sul quaderno, niente da stampare perchè in questi giorni dobbiamo stare tutti a casa!
Cari genitori e carissimi bambini, finalmente potete vedere quello che abbiamo studiato, ideato, progettato e prodotto a scuola!
Obiettivi del progetto
Il fine del progetto è quello di far utilizzare in modo consapevole i metodi e gli
strumenti multimediali, in particolare sviluppando un lavoro - un’animazione - che
unisce le esperienze relative al disegno a tecniche di animazione tradizionale, e
ottenendo in tempo reale la sintesi dei due momenti creativi.
Le motivazioni che
hanno portato all’ideazione di questo progetto sono riassunte nei seguenti punti:
• è un modo semplice ed efficace per favorire lo sviluppo di competenze
linguistiche, informatiche, musicali e artistiche;
• aiuta a sviluppare la creatività;
• sviluppa la capacità di collaborare e lavorare in gruppo;
• fa uso di un linguaggio familiare ai bambini, cresciuti guardando cartoni
animati e siti Internet ricchi di animazioni e abituati quindi ad associare
l’animazione con il divertimento;
Il precinema
Per prepararci abbiamo visto un video sulla storia del cinema (a proposito, andate a vedere il Museo del Cinema di Torino, che contiene tutte le antiche e strane macchine inventate prima dell'arrivo del cinematografo).
Che cos'è lo stopmotion?
La stop motion è una tecnica di animazione che usa oggetti inanimati mossi progressivamente, spostati e fotografati a ogni cambio di posizione. La proiezione in
sequenza delle immagini dà l’illusione di movimento: esattamente come accade
nel cinema con gli esseri umani. Ciò che la differenzia da un normale video è la
sua natura, una Stop-Motion diviene video solo in fase di montaggio, prima di
allora rimane ancora una serie di scatti fotografici. La Stop-Motion abbraccia in
egual misura la fotografia, l’utilizzo del computer e la creatività di chi la mette in
atto. Per realizzarla abbiamo bisogno di una macchina fotografica e di un soggetto
da fotografare seguendo una logica di movimento, direzione e cambiamento, il
computer servirà infine per montare i fotogrammi.
La Stop Motion è nata insieme al cinema: era utilizzata già da George Méliès nei
primi anni del secolo scorso.
Se potete guardate il film Hugo Cabret, assisterete al
modo in cui il cinema creava i primi effetti speciali. Anche il primo film su King
Kong, girato nel 1933, ha sfruttato la Stop-Motion.
Il green screen, o meglio chroma key (più precisamente intarsio a chiave colore), è una delle tecniche usate per realizzare effetti speciali soprattutto in ambito televisivo, ad esempio per le previsioni del tempo.
Il chroma key si usa infatti per ambientare soggetti e oggetti su sfondi virtuali, aggiunti separatamente con due metodi principali:
materiale girato in precedenza e integrato con quanto ripreso sullo sfondo verde o blu;
materiale completamente elaborato in digitale, con l’ausilio della grafica computerizzata, e integrato con i movimenti dal vero degli attori.
Per realizzare ciò si sfrutta un particolare colore (appunto il chroma key) per segnalare al mixer video quale sorgente usare in un dato punto: ossia al posto del suddetto colore si vedrà lo sfondo virtuale. Perché l’effetto riesca è necessario che il presentatore non porti addosso oggetti dello stesso colore dello sfondo.
Digital Storytelling
La tecnica della Stop-Motion confluisce nel filone del Digital Storytelling: la narrazione realizzata con strumenti
digitali che consiste nell’organizzare contenuti selezionati dal
web in un sistema coerente, retto da una struttura narrativa, in modo da ottenere un
racconto costituito da molteplici elementi di vario formato (video, audio, immagini,
testi, mappe, ecc.).
Le fasi del progetto
Per realizzare le animazioni gli alunni sono stati divisi in gruppi con una selezione casuale controllata. Inoltre ad ogni membro del gruppo è stata assegnata una
responsabilità, tenendo conto anche delle loro preferenze e propensioni, relativa alle
varie fasi del progetto, riassumibili il cinque punti:
1. Ideazione del soggetto
2. Storyboard
3. Scelta dello sfondo da usare con il cromakey (ricerca immagini o disegno)
4. Ripresa
5. Montaggio Audio/Video
6. Pubblicazione
Prepariamo le storie e le storyboards
La storyboard è formata da una serie di bozzetti accompagnati da
didascalie o da una serie di semplici descrizioni schematiche, che, in una produzione
audiovisiva o multimediale, rappresentano la composizione delle inquadrature o
delle schermate che si succedono nel prodotto finito.
Come per l’ideazione del soggetto, per la realizzazione della storyboard i bambini hanno lavorato in gruppo. Ogni bambino ha realizzato la propria idea di storyboard. Ecco un esempio.
Di cosa abbiamo bisogno?
Ogni gruppo ha stilato un elenco di ciò che servirà: personaggi
immagini da cercare o disegnare,
suoni/musiche.
Ma possiamo prendere da Internet le immagini e i suoni che vogliamo?
I nostri personaggi si muoveranno su sfondo verde, ma al computer noi abbiamo già scelto le immagini degli ambienti nei quali li metteremo. Avremo anche bisogno di alcuni suoni. Con la maestra abbiamo scoperto che è importante rispettare i diritti d'autore: se un fotografo o un musicista hanno pubblicato un loro lavoro su internet noi non possiamo usarlo per un un nostro lavoro da pubblicare in rete senza aver chiesto il permesso. Ci sono però molti siti dove vengono pubblicati suoni, musiche e fotografie utilizzabili senza licenza (il permesso), e noi abbiamo scelto in quei siti quello che ci servirà. E' stato interessante anche discutere della brutta abitudine che hanno i più grandi di copiare da internet il materiale per le loro ricerche senza scrivere da chi hanno preso il lavoro. Il rispetto del lavoro degli altri è importante! Abbuani cercato immagini su Pixabay Abbiamo cercato suoni su Soundbible e Incompetech Abbiamo cercato musiche su Jamendo
Ripresa e montaggio
Ho voluto fare un investimento personale acquistando una webcam con relativo software che mi permettesse di scattare le immagini necessarie per creare le animazioni, e il software Filmora che in fase di montaggio dei video permette di utilizzare l'effetto Greenscreen, di aggiungere effetti, audio, titoli e tutto ciò che serve.
Questo sarà il teatro che utilizzeremo per far muovere i nostri personaggi con la tecnica dello stop motion. E' stato costruito in legno, ha luci led, una barra porta-webcam che si può spostare in 5 posizioni. In questo caso è stato un bellissimo regalo del mio abilissimo consorte.
Per chi non volesse spendere molto e non avesse un abile costruttore di teatri a disposizione (😁😁😁) ci sono soluzioni molto più semplici ed economiche:
uno sfondo colorato di verde (Pantone Verde 354)
uno smarthphone con app per stopmotion, imovie per il greenscreen
Alcuni personaggi che volevamo usare nei filmati avevano parti del corpo o degli abiti verdi e gialli, abbiamo dovuto dipingerli per utilizzarli, altrimenti con l'effetto green screen quei colori non si sarebbero visti.
Ciao bambini, ci mancate tanto!!!
Vi abbiamo messo un po' di giochi e esercizi per mantenervi allenati sul blog Ciari di Luna.
Qui un semplice video che vi spiega che cos'è il Coronavirus, sicuramente i vostri genitori avranno saputo spiegarvelo benissimo ma questo è un cartone animato:-)
In questi giorni di lontananza forzata ci mancate tanto! Sperando di riabbracciarvi presto ecco alcune belle letture per voi, da ascoltare sul divano con mamma e papà. Cliccate sulla foto e poi sui pallini colorati!
Allora ci siamo divisi a coppie e abbiamo giocato con i dadi: lanciavamo a turno i dadi, moltiplicavamo i due numeri, guardavamo sulla tabella (Decamonio) se era presente uno spazio che rappresentava quella moltiplicazione e la coloravamo (o la coprivamo con i numeri in colore).
Se un lancio era già stato fatto mettevamo una stellina, se un lancio aveva come risultato un numero non contenuto nella tabella scrivevamo solo l'operazione sul quaderno senza colorare nulla.
Cari compagni malati, vi aspettiamo per giocare insieme!